Come riconoscere la formica carpentiera
✍️ Scritto da Dott. Stefano De Carolis
Guida pratica per individuare i segnali prima che i danni diventino seri
Le formiche carpentiere sono tra gli insetti più dannosi per strutture in legno, abitazioni e locali commerciali. Spesso vengono confuse con altre formiche o con le termiti, ma il loro comportamento e i segni che lasciano sono molto diversi. In questa guida scoprirai come riconoscerle, quali segnali osservare e quando è il momento di intervenire.
Notare formiche in casa non significa sempre avere un problema strutturale. Tuttavia, quando si tratta di formiche carpentiere, ignorare i segnali può portare a danni progressivi e costosi.
Questi insetti non mangiano il legno, ma lo scavano per creare gallerie dove nidificare. Con il tempo, questo comportamento può indebolire travi, pavimenti, mobili e strutture portanti.
Riconoscerle in tempo è fondamentale per evitare interventi invasivi e costosi.
DISINFESTAZIONE, DERATTIZZAZIONE E SANIFICAZIONE
Le formiche carpentiere sono insetti xilofagi "strutturali", cioè vivono e scavano nel legno per costruire il nido.
Caratteristiche principali:
dimensioni medio-grandi (da 6 a 13 mm)
colore nero, rosso scuro o bicolore
corpo ben segmentato con torace arrotondato
attività soprattutto notturna
Prediligono legno umido, deteriorato o già danneggiato, ma possono espandersi anche in legno sano.
🪵 Il segnale più importante: il legno scavato
Il segno distintivo di un'infestazione è la presenza di gallerie lisce e pulite nel legno.
Spesso si nota:
segatura fine simile a polvere (chiamata frass)
piccoli fori di uscita
rumori leggeri provenienti da pareti o travi
parti del legno che cedono alla pressione
Questi segnali indicano attività interna della colonia.
🌙 Quando sono più attive
Le formiche carpentiere sono prevalentemente notturne.
Segnali tipici:
✔ movimento lungo pareti e soffitti di notte
✔ presenza vicino a fonti di umidità
✔ percorsi regolari verso fonti di cibo
Spesso si osservano in cucina o in bagno.
🌡️ Il ruolo dell'umidità
Il legno umido è il principale fattore che favorisce la colonizzazione.
Studi sulla gestione degli infestanti indicano che:
infiltrazioni e condensa aumentano il rischio di nidificazione
materiali lignei degradati sono più facilmente scavabili
ambienti umidi accelerano l'espansione delle colonie
Secondo l'Autorità europea per la sicurezza alimentare EFSA, la gestione degli infestanti negli ambienti costruiti è strettamente collegata alle condizioni ambientali e all'umidità strutturale.
🧪 Cosa dice la ricerca scientifica
La letteratura entomologica dimostra che:
✔ le colonie possono contenere migliaia di individui
✔ esistono nidi principali e nidi satellite
✔ l'infestazione può restare invisibile per anni
✔ il danno strutturale è progressivo e cumulativo
La sicurezza degli ambienti interni dipende anche dal controllo degli infestanti, come evidenziato dall'Organizzazione Mondiale della Sanità, che include la gestione degli infestanti tra le misure per ambienti salubri.
Anche i Centers for Disease Control and Prevention sottolineano l'importanza della prevenzione e del monitoraggio negli edifici per ridurre rischi ambientali e strutturali.
🧠 Differenza tra formiche carpentiere e termiti
Molte persone le confondono.
Formiche carpentiere:
✔ scavano il legno
✔ producono segatura
✔ corpo segmentato
Termiti:
✔ mangiano il legno
✔ non producono segatura visibile
✔ corpo uniforme chiaro
Distinguere le specie è essenziale per scegliere il trattamento corretto.
🛡️ Quando contattare un professionista
È necessario intervenire subito se noti:
✔ segatura vicino a pareti o travi
✔ formiche grandi all'interno della casa
✔ legno che suona vuoto
✔ attività notturna regolare
Le colonie possono espandersi rapidamente e creare nidi secondari.
📞 Contatta FENICE Global Service al 0689010538
o visita il nostro sito per richiedere una consulenza professionale e programmare un piano di disinfestazione a Roma mirato e preventivo.
Le foto 01 e 02 sono realizzata con AI.


